E’ stato inaugurato, lo scorso 15 gennaio, il nuovo edificio della Biblioteca Hertziana su progetto dell’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg. Dopo ben 10 anni di lavori di restauro la Biblioteca romana è aperta al pubblico. Un intervento moderno in un tessuto storico che va contro le solite polemiche del nuovo che deturpa l’antico.

 

Il progetto rivaluta e risalta il cortile, dove un tempo c’era il giardino di Palazzo Zuccari, attraverso un lucernaio di forma trapezoidale. Trasparenza e luminosità, queste sono le caratteristiche degli spazi della nuova biblioteca: tre lati di vetrate strutturali e il quarto di mattoni bianchi delimitano il cortile a cielo aperto.

 

 

Le sale di lettura con i suoi circa 200mila volumi si svolgono su quattro livelli con ballatoi fino ad arrivare ai piani interrati dove sono stati rinvenuti i resti archeologici della Villa di Lucullo, del 60 a.C. L’ingresso del secentesco Palazzo Zuccari avviene sempre sotto il monumentale portale mascherone del prospetto principale sulla via Gregoriana.