Gae Aulenti, la prima donna architetto nel mondo

Formatasi nell’Italia del dopoguerra in un clima di riorganizzazione di idee e cultura, nel periodo in cui alcuni architetti italiani si concentravano sul recupero dei valori del passato e altri si aprivano a idee razionali sfociando nel Movimento Moderno. Gae Aulenti studiò al Politecnico di Milano negli Anni 50, collabora con la redazione di Casabella-Continuità sotto la direzione di E. Nathan Rogers, del quale ne diventa assistente universitario.

 

E’ del 1965 la famosissima lampada Pipistrello, realizzata con telescopio in acciaio inox satinato, diffusore in metacrilato opal bianco con base e pomello in alluminio verniciato. Prodotta da Martinelli Luce, è esposta al MOMA di New York.

 

 

Fa parte della vita accademica, insegnando all’ Accademia Nazionale di San Luca di Roma e diventando presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Le sue opere sono conosciute a livello nazionale e internazionale, è stata la prima donna famosa nel mondo.

 

 

Tra le sue opere ricordiamo il Museo d’Orsay di Parigi, tavolo Jumbo per Knoll International, poltrona 4794 per Kartell, l’arredo urbano di Piazzale Cadorna a Milano, l’ Istituto di cultura italiano a Tokyo. Nelle sue opere si legge un’intrinseca relazione tra contesto urbano e ambiente interno. Tra le ultime opere: il restauro di Palazzo Branciforte a Palermo e gli interventi urbanistici a potenza e l’ampliamento dell’aeroporto a Perugia.

Muore all’età di 84 anni, il 31 ottobre 2012 a Milano. Qualche giorno prima aveva ricevuto il premio alla carriera dalla Triennale di Milano.

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